Ci sono orologi che diventano interessanti perché il mercato decide improvvisamente di guardarli e altri che, invece, rimangono rilevanti abbastanza a lungo da attraversare intere generazioni di collezionisti. L’Omega Speedmaster appartiene decisamente alla seconda categoria, ma il 2026 gli sta regalando un momento particolarmente interessante.
Omega ha iniziato l’anno presentando due nuovi Speedmaster Moonwatch caratterizzati da un’impostazione black-and-white, con quadrante nero laccato, contatori bianchi e lunetta in ceramica nera. Non si tratta di una rivoluzione del modello, ed è probabilmente proprio questo il punto: invece di trasformare il Moonwatch, Omega continua a lavorare su un’identità che ormai non ha bisogno di essere spiegata.
Nel frattempo, anche l’interesse del pubblico rimane enorme. Un’analisi basata sulle ricerche Google colloca lo Speedmaster tra gli orologi di lusso più cercati online, davanti a nomi come Rolex Datejust, Omega Seamaster e Cartier Santos. Il dato va naturalmente interpretato per quello che è, cioè interesse di ricerca e non vendite, ma aiuta a capire quanto il nome Speedmaster sia ormai entrato nella cultura dell’orologeria ben oltre la cerchia dei collezionisti più esperti.
La domanda interessante, quindi, non è se lo Speedmaster sia ancora famoso. Lo è. La domanda è se, nel mercato del 2026, sia tornato anche a essere particolarmente interessante da comprare.
Il mercato secondario sta raccontando qualcosa di diverso rispetto agli ultimi anni
Per molto tempo uno degli argomenti utilizzati contro Omega è stato proprio il comportamento sul secondo polso. Rispetto a determinate referenze Rolex, Patek Philippe o Audemars Piguet, molti Omega hanno storicamente mostrato una differenza più marcata tra prezzo di listino e valore sul mercato secondario. Anche oggi, infatti, i dati aggregati di WatchCharts indicano per la collezione Speedmaster una value retention media negativa rispetto al retail.
Fermarsi a questo numero, però, significherebbe perdere la parte più interessante della storia.
A luglio 2026, l’Omega Speedmaster Market Index di WatchCharts, composto dai 30 modelli con maggiore valore transato, risultava in crescita di circa il 6% rispetto a dodici mesi prima. Sul periodo di cinque anni, invece, la performance rimane sostanzialmente piatta. Non siamo quindi davanti a una nuova esplosione speculativa e sarebbe sbagliato descriverla in questo modo, ma a una fase nella quale il mercato sembra aver ritrovato una certa stabilità dopo le oscillazioni degli anni precedenti.
Per un acquirente, questa situazione può essere persino più interessante di un mercato dominato dall’hype. Se l’obiettivo è comprare un orologio da indossare e non semplicemente inseguire la prossima referenza destinata a salire, la distanza tra retail e secondario può trasformarsi da difetto in opportunità.
Ed è qui che lo Speedmaster diventa particolarmente competitivo.
Sul mercato dell’usato e del secondo polso si possono infatti incontrare Moonwatch a condizioni economiche differenti rispetto al nuovo, comprese generazioni precedenti e configurazioni che permettono di scegliere non soltanto in base al budget, ma anche in base al periodo, al movimento e alle caratteristiche estetiche preferite. Naturalmente, come per qualsiasi orologio usato, condizioni, corredo, anno e provenienza possono modificare sensibilmente il valore del singolo esemplare.
Speedmaster o Rolex? Nel 2026 la domanda ha meno senso di quanto sembri
Prima o poi il confronto arriva inevitabilmente. Chi dispone di un budget importante e sta cercando il proprio primo grande orologio finisce spesso per mettere sullo stesso tavolo un Omega Speedmaster, un Rolex Datejust, un Submariner usato o altre alternative dello stesso segmento.
Dal punto di vista del mercato sono prodotti molto diversi. Rolex mantiene una forza straordinaria sul secondario e alcune delle sue referenze continuano a essere vendute sopra il listino, mentre Omega offre generalmente una maggiore accessibilità e, soprattutto nel pre-owned, una possibilità di scelta molto più ampia.
Ma ridurre il confronto alla sola tenuta del valore sarebbe piuttosto limitante.
Lo Speedmaster Professional possiede qualcosa che non può essere costruito attraverso una campagna marketing contemporanea: una storia reale. Il legame con il programma spaziale americano e con le missioni Apollo ha trasformato il Moonwatch in uno dei cronografi più riconoscibili mai prodotti e, ancora oggi, Omega continua a mantenere questa continuità tecnica ed estetica senza trasformare il modello in una semplice riedizione nostalgica.
Nel 2026 questa storia ha avuto persino un nuovo capitolo. Durante Artemis II gli astronauti hanno utilizzato Speedmaster X-33 e Victor Glover è stato visto anche con uno Speedmaster Professional meccanico, riportando ancora una volta il nome Speedmaster fuori dalle boutique e dentro il contesto per cui è diventato famoso.
È difficile trovare un altro orologio in questa fascia di mercato capace di offrire una narrativa altrettanto forte senza doverla inventare.
Quale Omega Speedmaster comprare nel 2026?
Ed è probabilmente questa la parte più complicata, perché parlare dello “Speedmaster” come se fosse un singolo orologio significa semplificare una famiglia enorme.
Per chi vuole il modello più vicino all’identità tradizionale del Moonwatch, lo Speedmaster Professional Moonwatch rimane il riferimento naturale. Il quadrante nero è la scelta più classica, mentre il più recente quadrante bianco offre un’interpretazione decisamente più contemporanea senza stravolgere l’architettura del modello. Le nuove configurazioni black-and-white presentate nel 2026 aggiungono un’ulteriore alternativa per chi vuole qualcosa di immediatamente riconoscibile ma meno convenzionale.
Poi esiste tutto il mondo delle edizioni speciali, delle generazioni precedenti e dei modelli più collezionistici, dove la valutazione cambia completamente. Un Silver Snoopy, per esempio, non può essere analizzato con gli stessi criteri di un Moonwatch standard, così come uno Speedmaster vintage richiede considerazioni su originalità e condizioni che vanno molto oltre la semplice referenza.
Proprio questa profondità è però uno dei grandi vantaggi della collezione. Si può comprare uno Speedmaster come primo orologio importante e, dieci anni dopo, essere ancora dentro lo stesso universo cercando una referenza completamente diversa.
Forse il momento migliore dello Speedmaster è proprio quando nessuno promette che raddoppierà
Dopo gli eccessi vissuti dal mercato degli orologi negli ultimi anni, forse dovremmo tornare a distinguere un buon investimento da un buon acquisto. Non sono necessariamente la stessa cosa.
Non esiste alcuna garanzia che uno Speedmaster acquistato oggi aumenterà di valore, così come la recente crescita dell’indice sul mercato secondario non permette di prevedere ciò che succederà domani. Quello che possiamo osservare è un modello con quasi settant’anni di storia, una domanda internazionale ancora molto forte e un mercato secondario sufficientemente ampio da offrire alternative interessanti a chi non vuole necessariamente acquistarlo nuovo.
Ed è forse proprio questa la posizione ideale per lo Speedmaster nel 2026. Non deve essere il nuovo Daytona e non ha bisogno di diventare il prossimo fenomeno speculativo. Il suo valore sta nel fatto che, indipendentemente dal ciclo del mercato, continuerà probabilmente a essere uno degli orologi attraverso cui molte persone entrano nel mondo dell’alta orologeria.
Per chi cerca esclusivamente il modello con la maggiore rivalutazione possibile esistono considerazioni diverse. Per chi invece vuole acquistare un orologio di lusso usato, con una storia autentica, un design riconoscibile e un prezzo sul mercato secondario che può risultare più interessante rispetto al listino, lo Speedmaster merita oggi molta più attenzione di quella che riceve quando tutta la conversazione viene monopolizzata da Rolex.
Lo Speedmaster è uno di quegli orologi che comprerei partendo dall’esemplare, non dal grafico. Referenza, condizioni, anno, corredo e prezzo d’acquisto possono fare molta più differenza di qualche punto percentuale registrato dal mercato negli ultimi mesi. Se trovi quello giusto al prezzo giusto, hai davanti un orologio che non deve dimostrare di diventare un’icona: lo è già.
Fonti: OMEGA Press Room, WatchCharts Speedmaster Market Index, WatchCharts Speedmaster Price Guide, analisi sulle ricerche online dei principali modelli.