Quando la politica tocca il lusso
Nel 2025 gli Stati Uniti hanno introdotto una nuova ondata di dazi sulle importazioni, e anche se il bersaglio principale non erano gli orologi, il settore del lusso svizzero ne ha risentito.
Per alcuni prodotti, compresi quelli di origine elvetica, la tariffa è salita fino al 39 %, prima di essere ridotta al 15 % grazie a un accordo commerciale firmato a novembre 2025.
A prima vista può sembrare una notizia lontana dal mondo degli orologi. In realtà, è un segnale preciso: in un mercato globale e interconnesso, anche una decisione politica può influenzare quanto paghi un Rolex, un Patek Philippe o un Audemars Piguet.
L’effetto domino sui prezzi e sulla disponibilità
Un dazio del 39 % significa una cosa sola: aumenti lungo tutta la filiera.
Più costi per l’importazione → meno margine per i rivenditori → prezzi più alti per il cliente finale.
Molti distributori ufficiali hanno limitato le forniture verso gli Stati Uniti, concentrandosi su Europa e Medio Oriente, dove il commercio resta più lineare.
Risultato? Alcuni modelli — in particolare Rolex Day-Date, Patek Calatrava e Cartier Tank — sono diventati ancora più rari sul mercato americano e più ricercati in Europa.
Quando la tariffa è scesa al 15 %, i prezzi non sono tornati subito indietro: il mercato del lusso reagisce lentamente, e chi aveva già acquistato stock a costi maggiorati non ha interesse a svalutare.
Per i collezionisti americani questo significa pagare di più per gli stessi modelli, mentre l’Europa diventa il canale privilegiato per chi cerca valore reale.
Opportunità per chi compra in Europa
In questo scenario, i rivenditori europei hanno un vantaggio netto.
Terzi Watches, grazie alla sua rete internazionale e alla base operativa europea, può reperire orologi svizzeri a condizioni più favorevoli e offrirli senza gli aumenti legati ai dazi USA.
Per i clienti internazionali, questo si traduce in:
- prezzi più competitivi,
- disponibilità immediata di modelli rari,
- e la garanzia di acquistare in un contesto fiscalmente stabile.
Chi conosce il mercato sa che le differenze di prezzo globali si accentuano proprio in fasi come questa.
E chi sa muoversi nel momento giusto può trasformare una notizia geopolitica in un’opportunità concreta di investimento.
Impatti sui brand svizzeri
I brand svizzeri di alta orologeria hanno gestito la crisi con discrezione, ma dietro le quinte la pressione è stata reale.
Un dazio del 39 % su prodotti di alto valore — spesso in oro o platino — può significare decine di migliaia di dollari di differenza per singolo pezzo.
Per questo molti marchi hanno potenziato la distribuzione in Europa e negli Emirati, riducendo la dipendenza dal mercato statunitense.
La conseguenza indiretta?
L’Europa torna a essere il centro dell’orologeria di lusso, sia per disponibilità sia per competitività dei prezzi.
Il nuovo equilibrio
Oggi i dazi sono scesi al 15 %, ma l’episodio ha lasciato un segno duraturo: i collezionisti e i rivenditori hanno capito che la stabilità geografica è un fattore strategico.
Mentre molti dealer USA attendono chiarimenti su future tariffe o restrizioni, chi lavora in Europa può offrire certezza, rapidità e trasparenza.
Per Terzi Watches, questa fase si traduce in un vantaggio tangibile:
- Accesso diretto a fornitori svizzeri;
- Possibilità di operare senza i costi doganali extra;
- Maggiore appeal per clienti americani che acquistano in Europa per evitare rincari.
Cosa significa per te, oggi
Se stai pensando di acquistare un orologio importante, questo è il momento di valutare dove farlo, non solo quale modello scegliere.
Con i dazi americani appena ridotti ma non ancora stabilizzati, l’Europa — e in particolare le realtà indipendenti con rete globale — offre le condizioni migliori.
Un Rolex Day-Date, un Patek Philippe Calatrava o un Audemars Piguet Royal Oak acquistati ora in Europa possono garantire un valore più solido nel medio periodo rispetto allo stesso orologio comprato in un mercato ancora instabile.
Conclusione
Il lusso non vive nel vuoto: si muove con l’economia, la politica e i mercati.
I dazi USA del 2025, passati dal 39 al 15 %, lo dimostrano chiaramente.
Per chi compra o vende orologi di alta gamma, il messaggio è uno solo: non basta seguire il tempo, bisogna anticiparlo.
E in questo, Terzi Watches è sempre un passo avanti.