Chi ha davvero vinto gli Australian Open 2026?
A livello sportivo lo sappiamo già: Carlos Alcaraz e Elena Rybakina si sono portati a casa i trofei.
Ma se parliamo di stile, personalità e orologeria di alto livello, la partita è tutt’altro che chiusa.
E allora noi di Terzi Watches abbiamo deciso di decretare i veri vincitori — gli orologi che hanno rubato la scena ai campioni in campo.
Dal tourbillon da 2 milioni alle icone d’acciaio che fanno sognare i collezionisti, ecco la Top 6 degli orologi più discussi dell’Australian Open 2026, dal #6 al #1.
#6 — Donna Vekic · F.P. Journe Élégante

Eleganza pura per la tennista croata, che ha sfoggiato un F.P. Journe Élégante tempestato di diamanti (valore ≈ 150 000 $).
Un orologio raffinato e intelligente: entra in stand-by dopo 35 minuti d’inattività per risparmiare energia e si riattiva appena percepisce il movimento.
Perfetto connubio tra lusso e tecnologia discreta — proprio come il suo tennis elegante e mai eccessivo.
#5 — Novak Djokovic · Hublot Big Bang Tourbillon “GOAT Edition”

Il re della costanza ha scelto un orologio dal carattere tecnico e deciso: l’Hublot Big Bang Tourbillon “Novak Djokovic GOAT Edition”, in titanio blu 44 mm.
Creato in collaborazione con il campione serbo, unisce cassa composita ultraleggera e movimento tourbillon a vista.
Più che un accessorio, un tributo alla sua carriera scientificamente perfetta.
#4— Elena Rybakina · Vanguart Orb

La regina di Melbourne ha vinto dentro e fuori dal campo.
Il suo Vanguart Orb in oro rosa, con architettura tridimensionale e tourbillon volante, è un capolavoro di orologeria indipendente dal valore di circa 230 000 $.
Alterna modalità automatica e manuale, con un design simmetrico e contemporaneo.
Un orologio – e una campionessa – che rappresentano la nuova generazione dell’eleganza tecnica.
#3 — Carlos Alcaraz · Rolex Cosmograph Daytona Oro Giallo · Quadrante Turchese

Il campione spagnolo, nuovo dominatore del tennis mondiale, ha portato al polso una delle configurazioni più audaci del 2026:
il Daytona in oro giallo con quadrante turchese e lunetta Cerachrom nera.
Un mix perfetto di heritage e modernità, che incarna il suo stile esplosivo ma elegante.
Valore di listino: circa 40.000 euro, ma sul mercato reale supera ampiamente il doppio.
Non vince la classifica per prezzo, ma sicuramente si aggiudica il primo posto per hype e desiderabilità — perché certe icone non si comprano, si inseguono.
#2 — Aryna Sabalenka · Audemars Piguet Royal Oak Offshore “Bleu Nuit, Nuage 50”

Potenza e precisione.
La tennista bielorussa, ambasciatrice del marchio, ha scelto il Royal Oak Offshore in ceramica blu “Bleu Nuit, Nuage 50”.
Un cronografo sportivo che fonde resistenza, leggerezza e design storico.
Il colore — lo stesso della prima referenza Royal Oak del 1972 — è un omaggio alle origini della Maison e al carattere deciso di Sabalenka.
#1 — Rafael Nadal · Richard Mille RM 27-05 Flying Tourbillon Rafael Nadal

Il trionfo assoluto – anche senza giocare la finale.
L’ex numero 1 del mondo è stato immortalato sugli spalti con al polso il Richard Mille RM 27-05 Flying Tourbillon, creato in suo onore.
Valore: 2,2 milioni di dollari. Peso: 11,5 grammi.
Un capolavoro di micro-ingegneria che sfida le leggi della fisica, proprio come Nadal ha fatto con quelle del tennis.
Il vincitore morale — e stilistico — dell’Australian Open 2026.
Conclusione
All’Australian Open 2026 non hanno vinto solo Alcaraz e Rybakina.
Hanno vinto i marchi, le idee e la passione per la meccanica di precisione.
Ogni orologio ha raccontato una storia: la forza, la tecnica, l’audacia o la grazia di chi lo indossava.
E, in fondo, questo è il bello del lusso autentico:
non misurare il tempo, ma definirlo.